VENERDI’ 11 OTTOBRE 2019

Venerdì 11 ottobre l’Associazione Nepios ONLUS ha promosso, unitamente all’ASST Papa Giovanni XXIII, il Convegno

“La cura delle relazioni familiari nei percorsi della giustizia”

presso l’Auditorium Lucio Parenzan.
Il Convegno, idealmente in continuità con l’evento organizzato nel 2018 dallo stesso comitato scientifico, ha voluto analizzare a più voci e sotto il punto di vista giuridico, sociale e psicologico, come “prendersi cura delle relazioni” in una famiglia che impatta con la carcerazione, analizzando gli strumenti esistenti e proponendo nuove prospettive d’intervento.

La carcerazione può essere considerata un trauma non solo per l’autore di reato, ma anche per tutta la sua famiglia. Con la carcerazione infatti, c’è la perdita dell’esercizio degli abituali ruoli sociali e familiari, dell’intimità e della quotidianità delle relazioni, e tutto questo si riflette in modo particolare nella relazione genitore-figlio. I contatti ocn la famiglia costituiscono i momenti privilegiati in cui i detenuti riescono a sperimentare i propri legami sociali e familiari e diventano l’occasione per proiettarsi nel futuro.

In questo senso “il mantenimento dei legami familiari è uno strumento essenziale di prevenzione della recidiva e di reinserimento sociale, oltre che un diritto per tutti i detenuti, i loro figli e gli altri membri della famiglia…” (Risoluzione 2007/2116 del Parlamento europeo del 13 marzo 2008).

La valorizzazione della forza dei legami familiari è alla base del Family Group Conference, approccio che è stato presentato al convegno e attivo, già da alcuni anni, al Centro per il Bambino e la Famiglia.

La famiglia stessa, supportata dalla rete di relazioni importanti, trova direttamente delle soluzioni alle proprie difficoltà, quali ad esempio il reinserimento nel nucleo familiare dell’adulto o del minore che ha scontato la pena.

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ARTICOLO ECO DI BERGAMO-1 RITAGLIO

 

Nel corso del Convegno è stato individuato un tavolo di lavoro che avrà la finalità di individuare e condividere modalità operative  e individuare prassi dirette a rendere più efficaci,nell’interesse dei minori (sia vittime che autori di reato) le azioni e l’operato dei soggetti giuridici e/o socio assistenziali.

Parteciperanno al tavolo: il Tribunale per i minorenni di Brescia, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Brescia, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bergamo, la Questura di Bergamo,la Camera Penale di Bergamo, ASST Papa Giovanni XXIII e l’Associazione Nepios ONLUS.

ARTICOLO ECO DI BERGAMO CONVEGNO
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