“Mettiamoci in gioco”

Progetto territoriale a favore dei minori in età scolare a valenza preventiva, promozionale e di tutela in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo.

Il progetto “Mettiamoci in gioco”, si è attivato in via sperimentale alla fine di ottobre 2006 grazie all’associazione Nepios Onlus di Bergamo che ha finanziato totalmente il Progetto con un contributo di 6.000 euro.
La continuità del lavoro di rete ha permesso di elaborare e condividere un pensiero comune sull’importanza e il significato di essere, per tutti i minori, soprattutto quelli più a rischio, un forte aggancio e punto di riferimento tra loro e il territorio di appartenenza; l’intento è stato quello di offrirgli l’opportunità di aggregarsi perché si potessero sentire accolti e sostenuti circa l’aspetto scolastico e le dinamiche relazionali e amicali. La concretizzazione del pensiero condiviso è avvenuta con la conseguente apertura settimanale di quattro momenti: dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 per tutti i ragazzi delle elementari e delle medie a partire dal 7 Novembre 2006.

Destinatari dell’intervento
Nel progetto sono coinvolti ad oggi n. 22 bambini delle elementari e n.14 ragazzi delle medie, per un totale di 36 minori. Al mese di febbraio 2007 è presente una lista di attesa di n. 4 richieste. Un buon numero di minori coinvolti sono stranieri e a questo proposito stiamo collaborando attivamente dal dicembre 2006 con l’Agenzia per l’Integrazione del Comune di Bergamo. Destinatari di questo progetto sono anche le famiglie dei ragazzi coinvolti e buona parte sta collaborando attivamente al progetto

Risorse coinvolte
Il progetto ha coinvolto fin dal suo inizio un buon gruppo di volontari adulti del territorio. Ad oggi stanno collaborando n.20 adulti con regolarità settimanale in termini di presenza. Sono stati individuati all’interno del gruppo tre volontari referenti che, con il supporto di un educatore professionale (per 10 ore settimanali) e del direttore dell’oratorio sono responsabili dell’intera giornata di attività. Questo sottogruppo si incontra con regolarità al fine di avere un buon confronto e soprattutto mantenere alta la qualità dell’intervento.
Affiancati a questo gruppo di volontari adulti c’è la presenza anche di n.13 ragazzi adolescenti, provenienti dalle scuole superiori limitrofe, che stanno prestando il loro servizio sia nel supporto scolastico che nelle attività ludiche dei minori presenti. Gli stessi a fine percorso avranno diritto al credito formativo. Per questo gruppo è attivo un monitoraggio costante da parte dell’educatrice professionale presente. Da Marzo 2006 inoltre il progetto si avvale anche della presenza di tre studenti tirocinanti dell’Università di Bergamo iscritti a Scienze dell’educazione, che svolgono fino a giugno 2006 il loro tirocinio. Per quanto riguarda gli spazi utilizzati per il progetto ad oggi sono esclusivamente gli spazi interni ed esterni dell’Oratorio S, Filippo Neri.

Rapporto con la scuola
Questo progetto ha visto fin dal suo nascere la collaborazione con la scuola. Nello specifico sono state individuate due insegnanti referenti (uno per la scuola primaria e uno per la scuola secondaria), che partecipano all’equipe mensile del Progetto. Con la Scuola si è lavorato in questo primo periodo sulla costruzione di un modello di collaborazione tra scuola e Progetto “Mettiamoci in gioco” e l’attivazione di alcuni percorsi specifici individuali per il sostegno scolastico.

Rapporto con i genitori
I genitori all’interno di questo progetto sono stati, fin dall’inizio, degli interlocutori importanti e anche destinatari dello stesso. Sono stati effettuati tre incontri con i genitori dall’inizio del percorso ad oggi: il primo incontro è stato quello di presentazione dell’esperienza, erano presenti quasi tutti i genitori che hanno iscritto i propri figli e si sono dimostrati subito interessati e collaboranti. Un secondo momento è stato in occasione dello scambio degli auguri di Natale, dove sono stati invitati tutti i genitori ed erano presenti anche i volontari che operano all’interno dello spazio extrascuola. Anche durante questo incontro si è notato una buona presenza di genitori ed è stata un’occasione anche per far incontrare i genitori in un contesto diverso. L’ultimo incontro svoltosi nel mese di febbraio 07, finalizzato all’ascolto dei genitori sull’esperienza in atto ha visto un buon numero di presenti e soprattutto si è evidenziata l’importanza e l’efficacia del Progetto. Dall’avvio del progetto ad oggi inoltre alcuni genitori hanno richiesto incontri individuali sia con l’educatrice che con il direttore dell’oratorio per valutare l’andamento del proprio figlio.
Ad oggi si sta valutando la possibilità di garantire una continuità educativa dell’esperienza anche durante il periodo estivo in collaborazione con l’oratorio.

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