L’Associazione Nepios Onlus, attraverso convenzioni stipulate con l’ASST Papa Giovanni XXIII promuove e sostiene dal 2005 Progetti a favore dell’Infanzia e della Famiglia

 

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Padiglione Neuropsichiatria Infantile dell’A.O Papa Giovanni XXIII, Via Borgo Palazzo 130, Bergamo

2005 – 2013

Nell’anno 2005 la Neuropsichiatria Infantile – A.O. PAPA GIOVANNI XXIII, grazie al sostegno dell’Associazione Nepios-Onlus, ha potuto attivare un progetto innovativo volto a riconoscere precocemente elementi di disturbo nello sviluppo in bambini a rischio di disarmonie evolutive in età prescolare e scolare.

La Neuropsichiatria Infantile sentiva infatti l’esigenza di valutare l’evoluzione a distanza dei bambini nati pretermine già visti fino ai due anni di vita e ritenuti a quell’età privi di esiti di patologia neurologica importante riferibile alla prematurità stessa. I dati della letteratura indicano infatti l’utilità di monitoraggio anche a distanza di tempo (bambino in età scolare) per i piccoli nati gravemente pretermine per il possibile emergere di difficoltà neuropsicologiche proprio in età scolare. L’associazione Nepios, attraverso l’assunzione di personale dedicato, ha consentito l’attivazione del progetto, quindi il richiamo dei bambini che erano già stati visitati nel follow-up e la valutazione dal punto di vista neurologico e neuropsicologico.

Il progetto Nepios è inserito perfettamente nell’ambito della specifica caratteristica di “trasversalità“ dell’intervento della neuropsichiatria infantile: con questo progetto infatti si consolida il lavoro interdisciplinare con le altre specialità pediatriche nello sforzo comune di garantire a questi bambini e alle loro famiglie un futuro migliore.

L’attività sostenuta da Nepios è stata oggetto di un Convegno a carattere nazionale promosso nel novembre del 2014 presso il Teatro Sociale in Città Alta (Bergamo) dall’A.O. Papa Giovanni XXIII in collaborazione con Nepios dal titolo: “Bambini nati pretermine e a rischio neurologico: approccio multidisciplinare. Diagnosi precoce e follow up”.

VEDI CONVEGNO NELLA SEZIONE “EVENTI -CONVEGNI”

… dal 2014

Il progetto prosegue: “Dalla tecnologia informatica nuove opportunità per la riabilitazione infantile“.

Il progetto, concluso nel 2013 è continuato e si è concretizzato con la realizzazione di un nuovo progetto finalizzato all’allestimento di uno spazio multifunzionale, dedicato ad Armando Forcella, per interventi riabilitativi mediante l’utilizzo di strumenti multimediali che favoriranno gli apprendimenti e le autonomie del bambino disabile: l’intento principale è quello di modificare le credenze collettive che tendono a non riconoscere l’esistenza di un pensiero e di emozioni in chi non può usare la voce, il movimento o non sa leggere.

E’ stata creata un’area informatizzata con materiale sviluppato da esperti nella riabilitazione dell’età evolutiva, che permetterà l’interazione ludica tra bambino e genitori in un contesto sicuro e motivante. In questo modo il nostro paziente sarà impegnato in attività che sono molto simili a quelle dei coetanei.

Ciò che renderà specifico il progetto rispetto a proposte analoghe sul territorio sarà la possibilità di avere spazi finalizzati e attività creativo-espressive proprio all’interno della Neuropsichiatria Infantile, che diventerà così concretamente un luogo anche preventivo-educativo nell’area del benessere e della promozione della qualità di vita e di conseguenza più accessibile rispetto alla individuazione e alla cura della patologia.

Le tecnologie e gli spazi sono un punto di partenza, non di arrivo. Vanno mantenute in perfetta efficienza, vanno affidate a persone formate adeguatamente. Non solo: di fronte a sempre maggiori richieste, occorre accelerare il passo, essere più veloci a rispondere.

Per questo scopo, anche grazie alla disponibilità e alla collaborazione manifestata da Lions Club Sant’Alessandro, Leo Club Host e Avis cittadino, Nepios si propone di perseguire servizi che permetteranno ai piccoli pazienti di allontanarsi da situazioni di malattia-disabilità-isolamento verso uno stato maggiore di salute-abilità-partecipazione.

– clicca: vedi il progetto completo

– clicca:Protocollo d’intesa tra l’Azienda Ospedaliera “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo e Nepios Onlus per la realizzazione del progetto relativo allo spazio “Le Parole leggere” dedicato ad Armando Forcella.

Venerdì 12 dicembre 2014

INAUGURAZIONE SPAZIO

‘LE PAROLE LEGGERE’

 dedicato ad Armando Forcella 

Neuropsichiatria Infantile, Via Borgo Palazzo 130 Bergamo

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Venerdì 12 dicembre 2014 è stato inaugurato, al piano terra della Neuropsichiatria Infantile nella sede ASL di Via Borgo Palazzo 130, il nuovo spazio multifunzionale “Le parole leggere”, dedicato ad Armando Forcella.

Un’iniziativa promossa da Nepios a favore dell’A.O. Papa Giovanni XXIII.

Guarda la galleria fotografica dell’inaugurazione

Si tratta di un aiuto concreto e innovativo per i bambini con disturbi di apprendimento di comunicazione o di linguaggio. A spiegarlo è stato il Direttore Generale dell’A.O. Papa Giovanni XXIII, Carlo Nicora: “Attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie multimediali, il nuovo spazio rappresenta uno strumento molto importante per i bambini con difficoltà espressive, linguistiche o di apprendimento, con effetti positivi per loro in prima persona, ma anche per la loro sfera relazionale, familiare e sociale. Strumenti che si inseriscono in un ambiente che presta la massima attenzione nell’essere accogliente e piacevole per i più piccoli, ma anche per i genitori che li accompagnano. Una prerogativa resa possibile grazie al lavoro quotidiano dei nostri operatori e al contributo di benefattori, come Nepios, imprese e privati del territorio. Una collaborazione, quella con Nepios, che negli ultimi quindici anni ha visto concretizzare molti progetti, frutto in modo particolare della dedizione e della passione della presidente, Tullia Vecchi”.

Per lasciare traccia dell’impegno da lei profuso, quindi, all’ingresso dello spazio “Le parole leggere” è stata posta una targa che dice: «I suoni e i colori che vivranno in questo spazio conservino il ricordo di Armando Forcella», in memoria di suo figlio, Armando Forcella, prematuramente scomparso.

Franco Tentorio, già Sindaco di Bergamo, ha ricordato la figura di Armando Forcella ed ha invitato, unitamente al Dott. Nicora e a Tullia Vecchi, la scopertura della targa a lui dedicata.

Sono stati ricavati spazi ariosi e chiari riempiti di giochi e attrezzati con postazioni per computer a comandi adattati e semplificati, giochi informatici, un tavolo touch, software didattici per la riabilitazione e le tecniche della comunicazione alternativa aumentativa. Un impegno complessivo di 80 mila euro, compresa una porta automatica per permettere il movimento dei ragazzi in carrozzella. “Obiettivo del progetto – ha spiegato la Presidente di Nepios, Tullia Vecchi – è dare la possibilità di organizzare interventi per il “progetto di vita”, che contribuiscano cioè alla riabilitazione complessiva del bambino disabile, ai fini della migliore autonomia possibile. Abbiamo scelto di potenziare i giochi e l’informatica dedicata alla comunicazione perché li consideriamo due ambiti importanti per la qualità di vita”.

“La Neuropsichiatria Infantile – come riportato dalla responsabile Laura Salvoni – ha circa 2.500 cartelle aperte con 2.000 pazienti frequentanti l’anno. Questo nuovo progetto ci permette di ampliare le attività riabilitative legate alla difficoltà di comunicazione, problema che, in varie forme e con diversa gravità, si presenta in molte delle patologie e dei disturbi di cui ci occupiamo”. Si va dai disturbi di apprendimento ai problemi legati al controllo della parola in molte forme di paralisi cerebrale, fino alle difficoltà nell’uso e nella comprensione del linguaggio correlate a disabilità psichiche o a forme di autismo. “L’uso del computer – ha continuato Salvoni – semplifica molti problemi, rende meno noiosa la comunicazione alternativa aumentativa, avvicina i ragazzi disabili ai coetanei”. Software e strumenti permettono di associare disegni, concetti, suoni, di imparare a controllare i movimenti finalizzati a uno scopo, di elaborare nuove strategie per comunicare. Le postazioni hanno tastiere grigliate per il miglior controllo dei tasti, ma anche joystick e mouse giganti. Uno spazio è riservato ai terapisti per realizzare libri con i disegni­-concetto della comunicazione alternativa, che andranno a comporre una biblioteca specifica.

Guarda la galleria del laboratorio

 
 

Nepios si è infatti impegnata, attraverso una convenzione con l’ospedale, a implementare il progetto nel tempo, finanziando terapisti e aggiornando i software, ma anche realizzando una biblioteca per ragazzi nell’atrio­-sala d’aspetto.

Particolarmente significativa è la funzione inclusiva per la persona promossa da questi nuovi strumenti, come sottolineato dal Direttore Generale dell’Asl di Bergamo Mara Azzi: “Ritengo che l’allestimento di questo spazio, dotato di strumenti di ultima generazione, rappresenti una preziosa opportunità per riflettere sull’uso delle nuove tecnologie il cui utilizzo, talvolta, può sembrare difficoltoso, e invece divengono uno stimolo per promuovere il benessere della persona e l’inclusione sociale”.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte anche i Parlamentari bergamaschi Elena Carnevali e Giovanni Sanga, i Consiglieri Regionali Silvana Saita e Mario Barboni, che hanno espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa e l’importanza di “abbattere i muri” tra le persone.

La cerimonia si è conclusa con un intervento di Don Michelangelo Finazzi, Direttore dell’Ufficio Pastorale della Salute Sofferenza Assistenza e con la successiva benedizione della nuova struttura.

Grande emozione, infine, viene espressa dalla presidente di Nepios Tullia Vecchi: “Con questa iniziativa abbiamo voluto essere vicini ai bambini, ma anche alle mamme e ai papà, che si trovano di fronte a situazioni di difficoltà. E ci impegniamo a mantenere sempre aggiornati nel tempo gli strumenti di questo spazio”.

Guarda il video della Cerimonia d’inaugurazione dello spazio “Le parole leggere”
dedicato ad ARMANDO FORCELLA

 
clicca per scaricare l’invito all’inaugurazione 
 
clicca per scaricare  il dépliant illustrativo della Neuropsichiatria Infantile
 
leggi l’articolo di Bergamo News: A Borgo Palazzo inaugurato spazio hi-tech per i bimbi di neuropsichiatria
 
guarda la galleria fotografica di Bergamo News: “Inaugurazione Spazio “Le parole leggere” Asl di Borgo Palazzo
 
guarda il video di Bergamo Tv: Neuropsichiatria Infantile uno spazio nell’Asl di Bergamo
 
leggi l’articolo di L’Eco di Bergamo: Riabilitazione dei minori ” Le Parole leggere”
 
leggi l’articolo di L’Eco di Bergamo: “Le parole leggere” Nuovo Spazio Nepios per i bambini disabili 
 
RELAZIONE ATTIVITÀ 2015/2016 SVOLTE NELLO SPAZIO “LE PAROLE LEGGERE”: RELAZIONE ATTIVITA

…dal 2016 

28 Settembre 2016

SOTTOSCRIZIONE CONVENZIONE ASST PAPA GIOVANNI XXII E NEPIOS ONLUS per ASSUNZIONE di un LOGOPEDISTA

Il 28 settembre 2016 è stata sottoscritta una convenzione tra l’Ospedale Papa Giovanni XXIII e Nepios, con il contributo della sezione di Bergamo dell’AVIS, per l’assunzione di una logopedista dell’età evolutiva, per la durata di due anni, in servizio nello spazio multifunzionale “Le parole leggere – Informatica e disabilità: nuove opportunità”, inaugurato a dicembre 2014.

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Leggi il PROTOCOLLO D’INTESA LOGOPEDISTA

Guarda il comunicato-stampa

RELAZIONE ATTIVITÀ LOGOPEDISTA GENNAIO/DICEMBRE 2017 : RELAZIONE FINALE GENNAIO DICEMBRE 2017.doc

Leggi il protocollo d’intesa per l’anno 2018PROTOCOLLO JPEG 1

PROTOCOLLO JPEG 2