P3_uv

UGANDA “St. Mary’s Lacor Hospital – Gulu”

Gulu-Uganda-1022804_3002001/2006 – Prevenzione della trasmissione materno-infantile del virus hiv e finanziamento di tre corsi di specializzazione per medici neolaureati ugandesi.

2007/2011 – Convenzione tra: Ospedali Riuniti di Bergamo – asl di Bergamo- St. Mary’s Lacor Hospital, Gulu, Uganda- Nepios Onlus, per lo sviluppo di un progetto di rafforzamento delle capacità di diagnosi del St. Mary’s Lacor Hospital di Gulu – Uganda

23 luglio 2013: Dall’Uganda al Papa Giovanni XXIII per la lotta all’AIDS – Visita al Papa Giovanni dell’Epidemiologo Emmanuel Ochala ospite di Nepios 

13 novembre 2014: Il medico Ugandese Opira Cyprian in visita all’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII

La collaborazione di Nepios-onlus con il St. Mary’s Lacor Hospital a Gulu in Uganda risale al 2001, anno in cui Nepios muoveva i primi passi nel sociale.

Collaborazione che iniziò a seguito di una visita all’Ospedale ugandese e che continua a tutt’oggi sotto varie forme di collaborazione.

>La prima collaborazione quinquennale ha visto impegnata Nepios-onlus dal 2001 al 2006con la partecipazione di Euro 120.000. E’ stato individuato da parte dell’ospedale un programma di prevenzione della trasmissione materno-infantile del virus HIV oltre ad una collaborazione consistente al finanziamento di tre corsi di specializzazione per medici neolaureati che lavoravano nell’Ospedale.

>La collaborazione è continuata attraverso una seconda convenzione quinquennale (2007 – 2011) voluta da Nepios e sottoscritta dall’Ospedale ugandese, dall’Asl, dagli Ospedali Riuniti di Bergamo, per un importo di Euro120.000.

La collaborazione ha vistoprivato e pubblico lavorare insieme: UGANDA03-669931_300

• Gli Ospedali Riuniti di Bergamo hanno garantitoe promosso la formazione di medici, tecnici ecografisti presso le proprie strutture; hanno donato un ecografo e da ultimo – proprio con la dismissione di apparecchiature in previsione del cambio nel nuovo Ospedale – concederanno molte apparecchiature richieste e concordatecon l’ospedale ugandese.

UGANDA01-906317_300•L’ASL di Bergamo ha prestato la propria assistenza tecnico-scientifica al St. Mary’s Lacorper lo studio delle attività, infrastrutture, tecnologie e sistemi di gestione, come lo studio delle sale operatorie e la conseguente ricerca delle strutture. Ha garantitol’assistenza a Nepios per la definizione delle specifiche di apparecchiature ecografiche ad alta definizione e per la individuazione dei possibili fornitori e la valutazione tecnico/economica delle offerte.

• Nepios-onlus ha acquistato un’apparecchiatura ecografica ad alta definizione con tutte le dotazioni accessorie ed ha UGANDA04-569052_300sostenuto sia le spese di trasporto che quelle di un corso in Italia per un ingegnere dell’ospedale ugandese per la manutenzione dell’ecografo in modo da essere sempre in funzione. Fa fronte anche al mantenimento del personale sanitario che opera presso il servizio di diagnostica e alle spese di formazione/aggiornamento del personale dello stesso servizio.

Le collaborazioni continuano attraverso stage e visite di aggiornamento:

14-21 NOVEMBRE 2008: PROSEGUE IL PONTE DI SOLIDARIETA’ BERGAMO – GULU: INFERMIERA UGANDESE OSPITE DEGLI OSPEDALI RIUNITI