Dal 2005 l’Associazione Nepios ONLUS ha sostenuto e accompagnato l’USC Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza DELL’Azienda Ospedaliera di Bergamo, attraverso la promozione di iniziative e progetti innovativi, nello sforzo comune di garantire ai bambini affetti da disturbi dello sviluppo in età prescolare e scolare e alle loro famiglie un futuro migliore.
PREVENZIONE DEI COMPORTAMENTI AUTOLESIONISTICI E SUICIDARI IN ADOLESCENTI E GIOVANI. Dal corpo osannato al corpo osteggiato umiliato: presa in carico integrata del disagio adolescenziale
L’Associazione Nepios nel 2022 ha avviato e sostenuto un progetto biennale, fondamentale per affrontare la “
prevenzione dei comportamenti autolesionistici e suicidari in adolescenti e giovani”, aggravato anche dagli effetti post-pandemici. Finanziato con un contributo iniziale di € 40.000 per il biennio 2022-23 e 2023-24 e rinnovato per il 2024-25 e 2025-26 con ulteriori € 60.000, il progetto si propone di fornire interventi tempestivi e integrati per rispondere alle richieste sempre maggiori dei giovani, affrontando i nuovi e sempre più complessi bisogni.
In considerazione della fenomenologia e dell’incremento del disagio adolescenziale osservati, per rispondere ai bisogni e al malessere sempre più manifesto, si è evidenziata quindi la necessità di azioni rapide e flessibili in risposta all’urgenza e di prese in carico integrate e molteplici promuovendo connessioni tra le reti e i diversi contesti del territorio, necessità che è stata ascoltata e accolta dall’Associazione Nepios.
La presa in carico dei pazienti ha riguardato percorsi di consultazione psicodiagnostica, colloqui di sostegno psicologico genitoriale, inserimento in gruppi terapeutici attivi nel servizio, attività indirette équipe interne con NPI e AS, collaborazioni con Scuola e Servizi sociosanitari, predisposizione di progetti educativi.
Al termine del primo biennio è stata riscontrata la necessità da parte della NPI di ampliare il progetto che Nepios sosterrà al fine di raggiungere un maggior numero di giovani pazienti:
“Dal corpo osannato al corpo osteggiato, umiliato: presa in carico integrata del disagio adolescenziale”
L’immagine corporea, il corpo e il disagio espresso (autolesionismo, disturbi dell’alimentazione, somatizzazione, ansia, …) nella società dell’apparire e della performance.
Il progetto, che prevede la figura di uno psicologo con formazione psicoterapeutica, di un terapista della riabilitazione psichiatrica e di un maestro di discipline corporee, consiste in una fase di approfondimento diagnostico in cui viene identificato il nucleo centrale del disturbo ed una fase di trattamento che può articolarsi, oltre che con interventi individuali, anche con incontri psicoterapeutici di gruppo. Accanto a questi è previsto l’intervento di gruppo centrato sulla presa di contatto con il sé corporeo, finalizzato ad una maggiore cura, integrazione e benessere nel rapporto con il proprio corpo.
PROGETTO BIENNALE 2024/25 - 2025/26
COSTO DEL PROGETTO € 60.000
Il 6 maggio è stato siglato, presso l’ASST Papa Giovanni XXIII, un protocollo d’intesa finanziato da NEPIOS, a sostegno della Neuropsichiatria Infantile.
A firmare l'accordo sono stati il Direttore Generale, dott. Francesco Locati, e il Presidente dell’Associazione NEPIOS, Tullia Vecchi.
Il protocollo riguarda il progetto “Dal corpo osannato al corpo osteggiato, umiliato, preso in carico”: un’iniziativa di prevenzione e presa in carico del disagio adolescenziale, con particolare attenzione a fenomeni di autolesionismo e tentato suicidio tra i minori. Anche questo è un progetto biennale, finanziato da NEPIOS con 60.000 euro.

.jpeg)
I PRIMI MILLE GIORNI DI VITA: INTERVENTO PRECOCE SUI FATTORI AVVERSI E DI PROTEZIONE PER LO SVILUPPO NEUROPSICHICO
Intervento precoce (primi 1000 giorni di vita) a partire dall’identificazione di eventi traumatici dei genitori finalizzato a sostenere la coppia madre-bambino ed il ruolo paterno attraverso un counseling ed intervento domiciliare, per sostenere lo sviluppo emotivo e comportamentale del bambino
PREMESSA
Il progetto vuole strutturare un intervento articolato ed integrato per rispondere tempestivamente ed in modo efficace ai segnali di disagio ed alle prime espressioni sintomatiche espresse nei primi tre anni di vita del bambino segnalati dal nido o dal pediatra per disagio o disturbi della sfera psicosomatica ed emotivo-comportamentale e genitori.
DESCRIZIONE
Il progetto è rivolto ai bambini nei primi tre anni di vita segnalati dal nido o dal pediatra con le seguenti modalità di intervento: fase di sensibilizzazione attraverso l’incontro con nidi e pediatri, individuazione delle richieste pervenute, approfondimento clinico genitori/bambino.
ASPETTATIVE
Trattando i traumi genitoriali, il progetto si prefigge di migliorare la condizione dei genitori, sia singolarmente che di coppia, quella degli altri figli della coppia oltre che ottenere positivi risultati del piccolo paziente.
IL PROGETTO
Il progetto vuole strutturare un intervento articolato ed integrato per rispondere tempestivamente ed in modo efficace ai segnali di disagio ed ai sintomi psicosomatici e comportamentali espressi nei primi anni di vita attraverso:
- Ripresa e rafforzamento della rete di collegamento con i nidi
- Sensibilizzazione dei pediatri
- Reclutamento: individuazione delle richieste pervenute ed avvio della fase di consultazione
- Fase di approfondimento clinico genitori/bambino
- Trattamento:
a) Intervento di counselling secondo il metodo 0-5 (Tavistock)
b) Intervento educativo e di parent coaching
c) Intervento sui genitori, condivisione con il padre del counseling madre-bambino
TARGET: Bambini nei primi 3 anni di vita segnalati dal nido o dal pediatra per disagio o disturbi della sfera psicomatica ed emotivo-comportamentale e genitori
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: Bergamo e Comuni degli Ambiti provinciali dell’ASST Papa Giovanni XXIII
RISORSE UMANE: Psicologo con competenza psicoterapeutica; Educatore professionale con competenza relativa alla prima infanzia
COSTO DEL PROGETTO EURO 54.000
FINANZIATO PER EURO 27.000 nel 2023
FINANZIATO PER EURO 27.000 nel 2024
IL PROGETTO PROSEGUE ANCHE PER IL 2026 CON UN SOSTEGNO DI UN ULTERIORE CONTRIBUTO
COSTO PER LA PROSECUZIONE DEL PROGETTO EURO € 15.000 - FINANZIATO
PROGETTO ANALITICO "I PRIMI MILLE GIORNI DI VITA: INTERVENTO PRECOCE SUI FATTORI AVVERSI E DI PROTEZIONE PER LO SVILUPPO NEUROPSICHICO"

Nella foto sono presenti, da sinistra:
Simonetta Cesa (Direttore Socio Sanitario f.f. ASST Papa Giovanni XIII), Mirta Acquati (V. Presidente Associazione Nepios ONLUS), Patrizia Maria Carla Stoppa (Direttore UOC Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza), Tullia Vecchi (Presidente Associazione Nepios ONLUS), Roberto Guerini (Vice Presidente Avis Comunale Bergamo).
Relazione finale progetto biennale (novembre 2023 - novembre 2025)
Comunicato stampa di presentazione del progetto
Sabato 24 febbraio 2024 si è riunita l’Assemblea Ordinaria
Soci Avis Comunale di Bergamo
Sabato 24 febbraio 2024 si è riunita l’Assemblea Ordinaria dei Soci di Avis Comunale di Bergamo presso l’aerea didattica dell’ASST Papa Giovanni XXIII in Piazza OMS a Bergamo per adempiere ai doveri statutari.
Al termine dell’Assemblea il Presidente dell’Avis Comunale ha presentato ai Soci il progetto biennale I primi mille giorni di vita, finanziato dall’Associazione Nepios ONLUS e sostenuto da AVIS Comunale Bergamo attraverso una Borsa di Studio intitolata al past President “Gianni Civera”.
Dopo il saluto e il ringraziamento della Presidente di Nepios Tullia Vecchi è stato presentato ai Soci Avis il progetto da parte della Dott.ssa Patrizia Stoppa, Direttore U.O. Neuropsichiatria Infantile.

L'Eco di Bergamo, 25 febbraio 2024
COMUNICATO STAMPA DOPO ASSEMBLEA

Patrizia Maria Carla Stoppa (Direttore UOC Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza)

Tullia Vecchi (Presidente Associazione Nepios ONLUS)


Francesco Locati (Direttore Generale ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo)
26 ottobre 2023
CONVEGNO "I primi mille giorni di vita"
Il 26 ottobre dalle ore 8.45 alle ore 13.00 si è svolto il CONVEGNO "I primi mille giorni di vita" presso l'Auditorium Lucio Parenzan che ha approfondito il progetto finanziato da Nepios, in partnerchip con l'ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in collaborazione con Avis Comunale.
VEDI IL CONVEGNO

PREVENZIONE DEI COMPORTAMENTI AUTOLESIONISTICI E SUICIDARI NEGLI ADOLESCENTI. Riduzione del rischio, tempestività della presa in carico e continuità della cura degli agiti autolesivi ed anticonservativi
I ragazzi che giungono in Pronto Soccorso, dopo un gesto autolesivo o un tentativo di suicidio, necessitano di un contesto di accoglienza che permetta loro di rileggere e attivare una rielaborazione di quanto accaduto.
Il progetto consiste nell’intervento tempestivo da parte di una micro équipe, composta da neuropsichiatra infantile e psicologo per l’inquadramento della situazione e la costruzione di un progetto globale di intervento con il coinvolgimento delle famiglie alle quali, laddove possibile, verrà proposto un percorso di terapia famigliare.
L’intervento precoce, la formazione degli operatori, il coinvolgimento della famiglia e la valutazione dei fattori protettivi sono fondamentali.
COSTO DEL PROGETTO EURO 40.000
FINANZIATO PER EURO 20.000 nel 2022
FINANZIATO PER EURO 20.000 nel 2023
Relazione biennale (DIC 2022 - DIC 2024)
Vedi progetto nel dettaglio
Relazione annuale (DIC 2022 - DIC 2023)

Nella foto sono presenti, da sinistra:
Mirta Acquati (socia Associazione Nepios ONLUS), Fabio Pezzoli (Direttore Sanitario Aziendale ASST Papa Giovanni XXIII), Patrizia Maria Carla Stoppa (Direttore della Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'adolescenza), Maria Beatrice Stasi (Direttore Generale ASST Papa Giovanni XXIII), Tullia Vecchi (Presidente Associazione Nepios ONLUS), Eloisa Del Curto (Medico Direzione Socio Sanitaria).
PROGETTO: PREVENZIONE GESTI AUTOLESIONISTICI E SUICIDARI IN ADOLESCENTI “CAREGIVING ED ASSESMENT TEMPESTIVI IN FASE CRITICA: DALLA PRESA IN CARICO DELL’ACUZIE IN OSPEDALE ALL’INTERVENTO SUL TERRITORIO”
In capo alla Neuropsichiatria Infantile si pone la dimensione dell’urgenza. Grazie allo specifico finanziamento l’intervento di trattamento e presa in carico inizia direttamente presso la sede ospedaliera. Nel caso il ragazzo necessiti di ricovero o di permanenza in pronto soccorso è prevista la costituzione di una mini équipe interdisciplinare composta da medico NPI e psicologo che, oltre all’eventuale intervento farmacologico, potrebbe mettere a punto l’osservazione clinica ed un intervento di accoglienza e di contenimento del disagio con riferimento anche alla famiglia. A questo in caso di ricovero potrebbe seguire un percorso psicodiagnostico congiunto NPI/psicologo finalizzato alla definizione di una diagnosi tempestiva anche di contesto e dei bisogni familiari, oltre che del minore, che orienti nella prognosi e consenta la progettazione di un percorso terapeutico individualizzato.
Relazione annuale 2019-2020
IMPORTO DEVOLUTO 2019-2020: € 26.500
E’ noto che la pandemia ha aggravato il quadro generale relativo alla salute dei giovani, rendendo il tema particolarmente saliente.
L’attività proposta, che si fonda sulla collaborazione tra Neuropsichiatria Infantile e Psicologia, prevede sia la dimensione dell’emergenza che quella della prevenzione e promozione di fattori protettivi.
Obiettivi prefissati nel 2021 da perseguire in continuità con la prima fase progettuale
La prosecuzione e l’implementazione di un programma di cura di prevenzione dei comportamenti autolesivi e suicidari, con particolare attenzione alla fascia degli adolescenti e dei giovani, coinvolgendo tutti gli operatori che, nello svolgimento della loro attività professionale, hanno modo di intercettare la popolazione degli adolescenti o dei loro genitori. Ciò al fine di rinforzare le loro competenze nell’individuare soggetti particolarmente fragili e potenzialmente esposti a rischio autolesivo e di accompagnarli nell’invio di tali soggetti all’interno di percorsi di cura e presa in carico adeguati, entro i servizi già presenti territorialmente. Il potenziamento di una specifica offerta ai genitori, già in difficoltà per via del momento storico che stiamo attraversando, di una rete di luoghi di ascolto e di confronto per favorire la rilettura e la decodifica delle preoccupazioni relativamente a condotte ed atteggiamenti dei figli confrontate con ciò che il dato di realtà ci segnala come rischio aumentato.
Inoltre il 27 maggio 2021 l’Associazione Nepios ONLUS, come ogni anno in collaborazione con l’ASST Papa Giovanni XXIII, ha promosso il Convegno on-line
“Farsi del male per stare meno male. Comprendere gli atti autolesionistici e suicidari adolescenziali”.
Nel pomeriggio è stato anche organizzato un evento dedicato agli studenti che hanno incontrato gli operatori giuridici, clinici e scolastici.
INAUGURAZIONE SPAZIO “LE PAROLE LEGGERE - INFORMATICA E DISABILITA’: NUOVE OPPORTUNITÀ” - Dalla tecnologia informatica nuove opportunità per la riabilitazione infantile - dedicato ad Armando Forcella
Neuropsichiatria Infantile, Via Borgo Palazzo 130 Bergamo
Ha preso l’avvio un nuovo progetto finalizzato all’allestimento di uno spazio multifunzionale, dedicato ad
Armando Forcella, per interventi riabilitativi mediante l’utilizzo di strumenti multimediali che favoriranno gli apprendimenti e le autonomie del bambino disabile: l’intento principale è quello di modificare le credenze collettive che tendono a non riconoscere l’esistenza di un pensiero e di emozioni in chi non può usare la voce, il movimento o non sa leggere.
E’ stata creata un’area informatizzata con materiale sviluppato da esperti nella riabilitazione dell’età evolutiva, che permetterà l’interazione ludica tra bambino e genitori in un contesto sicuro e motivante. In questo modo il nostro paziente sarà impegnato in attività che sono molto simili a quelle dei coetanei.
Ciò che renderà specifico il progetto rispetto a proposte analoghe sul territorio sarà la possibilità di avere spazi finalizzati e attività creativo-espressive proprio all’interno della Neuropsichiatria Infantile, che diventerà così concretamente un luogo anche preventivo-educativo nell’area del benessere e della promozione della qualità di vita e di conseguenza più accessibile rispetto alla individuazione e alla cura della patologia.
Le tecnologie e gli spazi sono un punto di partenza, non di arrivo. Vanno mantenute in perfetta efficienza, vanno affidate a persone formate adeguatamente. Non solo: di fronte a sempre maggiori richieste, occorre accelerare il passo, essere più veloci a rispondere.
Per questo scopo, anche grazie alla disponibilità e alla collaborazione manifestata da Lions Club Sant’Alessandro, Leo Club Host e Avis cittadino, Nepios ONLUS si propone di perseguire servizi che permetteranno ai piccoli pazienti di allontanarsi da situazioni di malattia-disabilità-isolamento verso uno stato maggiore di salute-abilità-partecipazione.
– clicca:
vedi il progetto completo
– clicca:
Protocollo d’intesa tra l’Azienda Ospedaliera “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo e Nepios Onlus per la realizzazione del progetto relativo allo spazio “Le Parole leggere” dedicato ad Armando Forcella.
Progetto “Bambini nati pretermine e a rischio neurologico: approccio multidisciplinare. Diagnosi precoce e follow up”
Nell’anno 2005 la Neuropsichiatria Infantile – A.O. PAPA GIOVANNI XXIII, grazie al sostegno economico dell’Associazione Nepios ONLUS, ha potuto attivare un progetto innovativo volto a riconoscere precocemente elementi di disturbo nello sviluppo in bambini a rischio di disarmonie evolutive in età prescolare e scolare.
La Neuropsichiatria Infantile sentiva infatti l’esigenza di valutare l’evoluzione a distanza dei bambini nati pretermine già visti fino ai due anni di vita e ritenuti a quell’età privi di esiti di patologia neurologica importante riferibile alla prematurità stessa. I dati della letteratura indicano infatti l’utilità di monitoraggio anche a distanza di tempo (bambino in età scolare) per i piccoli nati gravemente pretermine per il possibile emergere di difficoltà neuropsicologiche proprio in età scolare. L’associazione Nepios ONLUS, attraverso l’assunzione di personale dedicato, ha consentito l’attivazione del progetto, quindi il richiamo dei bambini che erano già stati visitati nel follow-up e la valutazione dal punto di vista neurologico e neuropsicologico.
Il progetto Nepios ONLUS è inserito perfettamente nell’ambito della specifica caratteristica di “trasversalità“ dell’intervento della neuropsichiatria infantile: con questo progetto infatti si consolida il lavoro interdisciplinare con le altre specialità pediatriche nello sforzo comune di garantire a questi bambini e alle loro famiglie un futuro migliore.
Operatori coinvolti (oltre allo staff della Neuropsichiatria Infantile):
- 2 neuropsicologi (collaborazione professionale part-time)
- 1 psicologo con competenze di psicologia dell’età evolutiva (consulenza part-time)
- 1 neuropsichiatra infantile con competenze nella semeiotica neuropsichiatria della prima infanzia (collaborazione professionale part-time)
- 1 logopedista, con esperienza di distyurbi dell’apprendimento del bambino piccolo (collaborazione professionale part-time)
- 1 genetista (consulenza part-time)
COSTO TOTALE DEL PROGETTO: € 60.000
L’attività sostenuta da Nepios ONLUS è stata oggetto di un Convegno a carattere nazionale promosso nel novembre del 2014 presso il Teatro Sociale in Città Alta (Bergamo) dall’A.O. Papa Giovanni XXIII in collaborazione con Nepios ONLUS dal titolo: “Bambini nati pretermine e a rischio neurologico: approccio multidisciplinare. Diagnosi precoce e follow up”.
Convegno bambini nati pretermine e a rischio neurologico approccio multidisciplinare
Viene costituito il gruppo “Amici della Neuropsichiatria Infantile Nepios”
Viene costituito il gruppo “Amici della Neuropsichiatria Infantile Nepios” degli Ospedali Riuniti di Bergamo con lo scopo di sostenerne l’attività clinica ed assistenziale, favorendone il valore altamente preventivo dell’intervento precoce riguardante il progetto dell’anno seguente.
Convegno “Il bambino con disturbo di apprendimento tra scuola e servizio medico-specialistici”
Convegno “Il bambino con disturbo di apprendimento tra scuola e servizio medico-specialistici” presso Liceo Scientifico ‘Lorenzo Mascheroni’
in collaborazione:
- con l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera OO.RR. di Bergamo
- ASL di Bergamo
- Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia