Progetti In corso a favore dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo

1 - IN COLLABORAZIONE CON LA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DELL' ASST PAPA GIOVANNI XXIII

Dal 2005 l’Associazione Nepios ONLUS ha sostenuto e accompagnato l’USC Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza DELL’Azienda Ospedaliera di Bergamo, attraverso la promozione di iniziative e progetti innovativi, nello sforzo comune di garantire ai bambini affetti da disturbi dello sviluppo in età prescolare e scolare e alle loro famiglie un futuro migliore.

PREVENZIONE DEI COMPORTAMENTI AUTOLESIONISTICI E SUICIDARI NEGLI ADOLESCENTI. Riduzione del rischio, tempestività della presa in carico e continuità della cura degli agiti autolesivi ed anticonservativi

I ragazzi che giungono in Pronto Soccorso, dopo un gesto autolesivo o un tentativo di suicidio, necessitano di un contesto di accoglienza che permetta loro di rileggere e attivare una rielaborazione di quanto accaduto.

Il progetto consiste nell’intervento tempestivo da parte di una micro équipe, composta da neuropsichiatra infantile e psicologo per l’inquadramento della situazione e la costruzione di un progetto globale di intervento con il coinvolgimento delle famiglie alle quali, laddove possibile, verrà proposto un percorso di terapia famigliare.

L’intervento precoce, la formazione degli operatori, il coinvolgimento della famiglia e la valutazione dei fattori protettivi sono fondamentali.


FINANZIAMENTO PROGETTO EURO 40.000
 

Vedi progetto nel dettaglio

Nella foto sono presenti, da sinistra:

Mirta Acquati (socia Associazione Nepios ONLUS), Fabio Pezzoli (Direttore Sanitario Aziendale ASST Papa Giovanni XXIII), Patrizia Maria Carla Stoppa (Direttore della Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'adolescenza), Maria Beatrice Stasi (Direttore Generale ASST Papa Giovanni XXIII), Tullia Vecchi (Presidente Associazione Nepios ONLUS), Eloisa Del Curto (Medico Direzione Socio Sanitaria).

2022 - 2024
PROGETTO: PREVENZIONE GESTI AUTOLESIONISTICI E SUICIDARI IN ADOLESCENTI  “CAREGIVING ED ASSESMENT TEMPESTIVI IN FASE CRITICA: DALLA PRESA IN CARICO DELL’ACUZIE IN OSPEDALE ALL’INTERVENTO SUL TERRITORIO”

In capo alla Neuropsichiatria Infantile si pone la dimensione dell’urgenza. Grazie allo specifico finanziamento l’intervento di trattamento e presa in carico inizia direttamente presso la sede ospedaliera. Nel caso il ragazzo necessiti di ricovero o di permanenza in pronto soccorso è prevista la costituzione di una mini équipe interdisciplinare composta da medico NPI e psicologo che, oltre all’eventuale intervento farmacologico, potrebbe mettere a punto l’osservazione clinica ed un intervento di accoglienza e di contenimento del disagio con riferimento anche alla famiglia. A questo in caso di ricovero potrebbe seguire un percorso psicodiagnostico congiunto NPI/psicologo finalizzato alla definizione di una diagnosi tempestiva anche di contesto e dei bisogni familiari, oltre che del minore, che orienti nella prognosi e consenta la progettazione di un percorso terapeutico individualizzato.

Relazione annuale 2019-2020

IMPORTO DEVOLUTO 2019-2020: € 26.500

E’ noto che la pandemia ha aggravato il quadro generale relativo alla salute dei giovani, rendendo il tema particolarmente saliente.
L’attività proposta, che si fonda sulla collaborazione tra Neuropsichiatria Infantile e Psicologia, prevede sia la dimensione dell’emergenza che  quella della prevenzione e promozione di fattori protettivi.

Obiettivi prefissati nel 2021 da perseguire in continuità con la prima fase progettuale

La prosecuzione e l’implementazione di un programma di cura di prevenzione dei comportamenti autolesivi e suicidari, con particolare attenzione alla fascia degli adolescenti e dei giovani, coinvolgendo tutti gli operatori che, nello svolgimento della loro attività professionale, hanno modo di intercettare la popolazione degli adolescenti o dei loro genitori. Ciò al fine di rinforzare le loro competenze nell’individuare soggetti particolarmente fragili e potenzialmente esposti a rischio autolesivo e di accompagnarli nell’invio di tali soggetti all’interno di percorsi di cura e presa in carico adeguati, entro i servizi già presenti territorialmente. Il potenziamento di una specifica offerta ai genitori, già in difficoltà per via del momento storico che stiamo attraversando, di una rete di luoghi di ascolto e di confronto per favorire la rilettura e la decodifica delle preoccupazioni relativamente a condotte ed atteggiamenti dei figli confrontate con ciò che il dato di realtà ci segnala come rischio aumentato.

Inoltre il 27 maggio 2021 l’Associazione Nepios ONLUS, come ogni anno in collaborazione con l’ASST Papa Giovanni XXIII, ha promosso il Convegno on-line Farsi del male per stare meno male. Comprendere gli atti autolesionistici e suicidari adolescenziali.
Nel pomeriggio è stato anche organizzato un evento dedicato agli studenti che hanno incontrato gli operatori giuridici, clinici e scolastici.
2019 - 2021
SOTTOSCRIZIONE CONVENZIONE ASST PAPA GIOVANNI XXII E NEPIOS ONLUS per ASSUNZIONE di un LOGOPEDISTA

Il 28 settembre 2016 è stata sottoscritta una convenzione tra l’Ospedale Papa Giovanni XXIII e Nepios ONLUS, con il contributo della sezione di Bergamo dell’AVIS, per l’assunzione di una logopedista dell’età evolutiva, per la durata di due anni, in servizio nello spazio multifunzionale “Le parole leggere – Informatica e disabilità: nuove opportunità”, inaugurato a dicembre 2014.

LEGGI IL PROTOCOLLO DI INTESA PER L’ANNO 2017 - PROTOCOLLO D’INTESA LOGOPEDISTA

Guarda il comunicato-stampa

Rendicontazione attività 2017 : RELAZIONE FINALE GENNAIO DICEMBRE 2017.doc
 
IMPORTO DEVOLUTO NEL 2017: € 18.000

LEGGI IL PROTOCOLLO DI INTESA PER LANNO 2018 PROTOCOLLO DI INTESA LOGOPEDISTA

Rendicontazione attività 2018: RELAZIONE ATTIVITASPAZIO LE PAROLE LEGGERE 2018
 
IMPORTO DEVOLUTO NEL 2018: € 18.000
2016 - 2018
INAUGURAZIONE SPAZIO “LE PAROLE LEGGERE - INFORMATICA E DISABILITA’: NUOVE OPPORTUNITÀ” - Dalla tecnologia informatica nuove opportunità per la riabilitazione infantile - dedicato ad Armando Forcella

Neuropsichiatria Infantile, Via Borgo Palazzo 130 Bergamo

Ha preso l’avvio un nuovo progetto finalizzato all’allestimento di uno spazio multifunzionale, dedicato ad Armando Forcella, per interventi riabilitativi mediante l’utilizzo di strumenti multimediali che favoriranno gli apprendimenti e le autonomie del bambino disabile: l’intento principale è quello di modificare le credenze collettive che tendono a non riconoscere l’esistenza di un pensiero e di emozioni in chi non può usare la voce, il movimento o non sa leggere.

E’ stata creata un’area informatizzata con materiale sviluppato da esperti nella riabilitazione dell’età evolutiva, che permetterà l’interazione ludica tra bambino e genitori in un contesto sicuro e motivante. In questo modo il nostro paziente sarà impegnato in attività che sono molto simili a quelle dei coetanei.

Ciò che renderà specifico il progetto rispetto a proposte analoghe sul territorio sarà la possibilità di avere spazi finalizzati e attività creativo-espressive proprio all’interno della Neuropsichiatria Infantile, che diventerà così concretamente un luogo anche preventivo-educativo nell’area del benessere e della promozione della qualità di vita e di conseguenza più accessibile rispetto alla individuazione e alla cura della patologia.
Le tecnologie e gli spazi sono un punto di partenza, non di arrivo. Vanno mantenute in perfetta efficienza, vanno affidate a persone formate adeguatamente. Non solo: di fronte a sempre maggiori richieste, occorre accelerare il passo, essere più veloci a rispondere.
Per questo scopo, anche grazie alla disponibilità e alla collaborazione manifestata da Lions Club Sant’Alessandro, Leo Club Host e Avis cittadino, Nepios ONLUS si propone di perseguire servizi che permetteranno ai piccoli pazienti di allontanarsi da situazioni di malattia-disabilità-isolamento verso uno stato maggiore di salute-abilità-partecipazione.

– clicca: vedi il progetto completo
– clicca: Protocollo dintesa tra lAzienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIIIdi Bergamo e Nepios Onlus per la realizzazione del progetto relativo allo spazio Le Parole leggerededicato ad Armando Forcella.
2014
Progetto “Bambini nati pretermine e a rischio neurologico: approccio multidisciplinare. Diagnosi precoce e follow up”

Nell’anno 2005 la Neuropsichiatria Infantile – A.O. PAPA GIOVANNI XXIII, grazie al sostegno economico dell’Associazione Nepios ONLUS, ha potuto attivare un progetto innovativo volto a riconoscere precocemente elementi di disturbo nello sviluppo in bambini a rischio di disarmonie evolutive in età prescolare e scolare.

La Neuropsichiatria Infantile sentiva infatti l’esigenza di valutare l’evoluzione a distanza dei bambini nati pretermine già visti fino ai due anni di vita e ritenuti a quell’età privi di esiti di patologia neurologica importante riferibile alla prematurità stessa. I dati della letteratura indicano infatti l’utilità di monitoraggio anche a distanza di tempo (bambino in età scolare) per i piccoli nati gravemente pretermine per il possibile emergere di difficoltà neuropsicologiche proprio in età scolare. L’associazione Nepios ONLUS, attraverso l’assunzione di personale dedicato, ha consentito l’attivazione del progetto, quindi il richiamo dei bambini che erano già stati visitati nel follow-up e la valutazione dal punto di vista neurologico e neuropsicologico.

Il progetto Nepios ONLUS è inserito perfettamente nell’ambito della specifica caratteristica di “trasversalità“ dell’intervento della neuropsichiatria infantile: con questo progetto infatti si consolida il lavoro interdisciplinare con le altre specialità pediatriche nello sforzo comune di garantire a questi bambini e alle loro famiglie un futuro migliore.

Operatori coinvolti (oltre allo staff della Neuropsichiatria Infantile):
  • 2 neuropsicologi (collaborazione professionale part-time)
  • 1 psicologo con competenze di psicologia dell’età evolutiva (consulenza part-time)
  • 1 neuropsichiatra infantile con competenze nella semeiotica neuropsichiatria della prima infanzia (collaborazione professionale part-time)
  • 1 logopedista, con esperienza di distyurbi dell’apprendimento del bambino piccolo (collaborazione professionale part-time)
  • 1 genetista (consulenza part-time)
 
COSTO TOTALE DEL PROGETTO: € 60.000

L’attività sostenuta da Nepios ONLUS è stata oggetto di un Convegno a carattere nazionale promosso nel novembre del 2014 presso il Teatro Sociale in Città Alta (Bergamo) dall’A.O. Papa Giovanni XXIII in collaborazione con Nepios ONLUS dal titolo: “Bambini nati pretermine e a rischio neurologico: approccio multidisciplinare. Diagnosi precoce e follow up”.

Convegno bambini nati pretermine e a rischio neurologico approccio multidisciplinare/
2005 - 2013
Viene costituito il gruppo “Amici della Neuropsichiatria Infantile Nepios”

Viene costituito il gruppo “Amici della Neuropsichiatria Infantile Nepios” degli Ospedali Riuniti di Bergamo con lo scopo di sostenerne l’attività clinica ed assistenziale, favorendone il valore altamente preventivo dell’intervento precoce riguardante il progetto dell’anno seguente.
2004
Convegno “Il bambino con disturbo di apprendimento tra scuola e servizio medico-specialistici”

Convegno “Il bambino con disturbo di apprendimento tra scuola e servizio medico-specialistici” presso Liceo Scientifico ‘Lorenzo Mascheroni’

in collaborazione:
  • con l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera OO.RR. di Bergamo
  • ASL di Bergamo
  • Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
2002
Progetti In corso a favore dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo